Indonesia: l’arcipelago dalle 17.000 isole

L’Indonesia viene spesso definita come il più grande arcipelago del mondo, rendendo così giustizia alle sue oltre 17.000 isole che si estendono per oltre 5000 km verso est, da Sabang, nel nord di Sumatra, a Merauke e Irian Jaya. Se provate, infatti, a sovrapporre la mappa dell’Indonesia su quella dell’Europa, scoprirete che essa si estende dall’Irlanda all’Iran. Se ripetete l’operazione prendendo la cartina degli Stati Uniti, vedrete che copre un’area che va dalla California alle isole Bermuda.

Ci sono otto grandi isole o gruppi di isole nell’arcipelago indonesiano. I gruppi di isole più grande sono Sumatra, Java, Kalimantan (Borneo), Sulawesi (Celebes) e Irian Jaya (la metà occidentale di Papua Nuova Guinea). Le isole più piccole si dividono in due gruppi principali: Molucche a nord-est, e il minore Sunda catena est di Bali. Bali è un’isola unica, che per molte ragioni merita menzione a parte.

Non solo mare in Indonesia. Gli amanti della montagna troveranno in questa grande nazione pane per i propri denti, così come i più sfegatati naturalisti. Una grande catena vulcanica, la Bukit Barisan, corre infatti per tutta la lunghezza di Sumatra. Sulla costa occidentale, le montagne scivolano bruscamente nel mare, mentre ad est i promontori degradano gradualmente verso le pianure in un’ampia frangia di mangrovie costiere. Vulcani ricoperti di vegetazione si ergono sul mare di Banda, Ternate e Makian, creando scenari mozzafiato. Molti dei vulcani sono ancora attivi, costantemente fumanti e, occasionalmente in eruzione, anche se le stazioni geologiche monitorano con grande attenzione quelli attivi e segnalano se sono sicuri da visitare. Monte Merapi a Giava centrale è uno dei preferiti per gli scalatori, pur essendo uno dei più attivi dell’arcipelago.

Non mancano i laghi di montagna, spesso in crateri dormienti di molti vulcani. Il più famoso è il lago Toba negli altopiani settentrionali di Sumatra. Questo lago di montagna si estende su una superficie quattro volte le dimensioni di Singapore. Nel Kalimantan, il trasporto per via d’acqua muove merci e passeggeri su e giù per i grandi fiumi Mahakam, Barito, Kahayan e Kapuas. Si tratta di un’autentica arteria commerciale, che offre uno spettacolo variopinto di persone tutto da scoprire. L’isola montuosa di Flores è famosa per i suoi laghi vulcanici multicolori, noto come Keli Mutu. I tre laghi sono in un gruppo stretto e vanno dal rosso scuro al turchese.

Situato tra due distinti gruppi bio-geografici – Asia e Australia – l’Indonesia offre ai naturalisti una peculiare varietà di flora e la fauna lungo tutto il proprio arcipelago. Le specie animali che popolano questa nazione, non si trovano in alcun altro luogo sulla terra, come lo stupefacente drago di Komodo, che si trova soltanto sull’isola omonima.

Molti sono i fiori rari, tra cui orchidee esotiche, insetti insoliti, uccelli del paradiso e numerose le spezie locali come i chiodi di garofano, cannella o noce moscata che sono alla base della deliziosa cucina locale. Un esperienza tutta da provare, fra uno scenario mozzafiato e un’escursione indimenticabile.

Sebbene la cucina indonesiana vari a seconda delle zone in cui ci si trova,  il piatto nazionale è il nasi goreng. Si tratta di riso lesso (alimento base nella maggioranza delle ricette), cotto in padella insieme ad altri ingredienti quali verdure, uova, carne e pesce. Un piatto che da solo vale la pena di un viaggio in Indonesia…

 

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